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politica interna
13 aprile 2010
Giorgio Bocca, Filippo Facci, Berlusconi, Duce, Napolitano, c’era una volta l’informazione e antimaf… (maf, gib, pab)

Giorgio Bocca, nel’antitaliano del ultimo L'Espresso, con il titolo “ C'era una volta l'informazione” dice che “stanno per soffocarla”, naturalmente per colpa di Berlusconi. Sembra che Bocca, agli inizi della sua carriera, era “un adoratore del Duce insieme con Scalfari ed altri, che oggi pensano e scrivono l'opposto di quello che pensavano e scrivevano allora." Ho sentito discorsi pacifisti del Duce e penso che sia stato un bon politico in parte della sua vita. Se è stato adoratore del Duce quando era il migliore politico e più popolare d'Italia non è necessariamente negativo. Il peggiore è comparare il Duce nel suo peggiore al migliore di Berlusconi. Secondo me l'informazione di Berlusconi non ha niente a che vedere con dittature e Mediaset è migliore servizio pubblico di Rai. Incluso Santoro ha detto che aveva più libertà a Mediaset che a Rai. La libertà di stampa è soffocata della paura di un potere superiore al di Berlusconi: "Chi parla muore" - dice Saviano. In questi giorni sono stati scarcerati pericolosi mafi0si dei quali non se è parlato quasi niente. Berlusconi vuole eliminare la maf… Ma sono molti con la priorità di eliminare Berlusconi. Servitori dello Stato e del bene comune o della maf…?

La copertina di L’espresso è un simbolo delle priorità di certa informazione: “battere Berlusconi”, lotta di classe nel peggiore del marxismo, populismo di piazza per impedire di governare chi ha mostrato di essere intelligente e efficiente come impresario e che se non fa più in politica deve molto a quelli che hanno distrutto Genova nel G8 e adesso sono già al lavoro per impedirlo di governare, eliminare la maf… riformare la giustizia, portare alla politica la creatività, intelligenza e efficienza che questo governo ha già mostrato.   
Bocca: il Colle degli inciuci Il legittimo impedimento? Napolitano ha scelto i compromessi. Berlusconi è già un "piccolo dittatore"… La marcia verso la democrazia autoritaria è inarrestabile. Il motivo è semplice: gli italiani continuano a votare per BerlusconiNapolitano? … mi pare abbia scelto di adattarsi al compromesso. E’ il presidente degli inciuci italiani.”
Secondo me Napolitano è il migliore comunista della storia d’Italia, il primo del Neo-comunismo, passaggio della lotta di classe alla collaborazione di classe, collaborazione di destra, sinistra, magistrati e avvocati contro la grande vergogna che è la causa di tutte le vergogne.
Per Bocca e certa informazione sembra che l’antimaf… si riduce ad anti-Berlusconi. Preferisco certa informazione di Berlusconi e di Filippo Facci:
 Giorgio Bocca spara ai carabinieri: “Mafiosi” » Via CialdiniGiorgio Bocca spara ai carabinieri: “Mafiosi” posted in Informazione | di Filippo Facci… sull’Espresso, era di turno un articolo infame e ignorante sulla mafia e specialmente sui carabinieri che sarebbero storicamente – dice lui – conniventi con Cosa Nostra… Bocca ha dato per assodato che «l’assassinio di Paolo Borsellino (nel tondo a destra) è stato voluto o vi hanno partecipato i tutori dell’ordine, ufficiali dei carabinieri o servizi speciali»; ha citato come finti affidabili Totò Riina e Massimo Ciancimino (figlio di Vito) e tra lo stesso Riina e Silvio Berlusconi ha dato per scontate «buone relazioni correnti»; in un comico minestrone di fonti (sue) ha mischiato Tomasi di Lampedusa e Camilleri, Sciascia e Leoluca Orlando del quale, in particolare, sono «rimaste senza spiegazioni le accuse e le richieste di chiarezza»…Forse Bocca non sa neppure dei trenta e passa carabinieri ammazzati dalla mafia: lui è fermo a Carlo Alberto Dalla Chiesa (nel tondo a sinistra) solo perché una volta scese dal Nord e lo intervistò. Bocca non sa che sulle «trattative» tra Stato e mafia di inchieste ne hanno già fatte un miliardo, e però nei fatti non c’è ancora nulla di nulla. Le inchieste non contano, per Bocca, ma la tardiva e generica parola di Totò Riina invece sì. E conta parimenti quello che Massimo Ciancimino «ha detto o lasciato capire»… contro l’uscita di Giorgio Bocca hanno reagito tutti: il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il ministro dell’Interno Roberto Maroni, il responsabile Giustizia del Pd Marco Minniti, il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, il capogruppo della Lega in commissione Difesa Giovanni Torri, persino il Cocer dei Carabinieri.”
Dei 12.500 risultati su circa per Filippo Facci, Informazione, antimaf…

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