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CULTURA
25 giugno 2012
Diario, riflessioni, idee, intuizioni..
Da un anno non vivo più in Italia, tuttavia continuo a scrivere sui blog italiani evidentemente "condizionato" dal lungo periodo vissuto in Italia. Credo che molte delle mie idee espresse  in questo blog sono una testimonianza della recente storia del passato italico e nel contempo  un contributo  con una nuova ottica aperta al futuro!
Qualcuno dei lettori di madrelingua italiana vuole collaborare ad un ebook collettivo con "il meglio delle  idee" per un futuro migliore? Una sintesi di idee propositive concrete, una "borsa" delle intuizioni, delle intelligenze.
Argomenti preferiti: giustizia, giornalismo, etica, meritocrazia, psicologia, filosofia, creatività, intelligenza, efficienza, onestà, politica, 
Personaggi con cui ci piacerebbe collaborare: Felice Manti, Calderoli, Giorgio Napolitano, Saviano, Imposimato, Ayala, Belpietro, Filippo Facci, Bruno Vespa, Francesco La Licata, David Milosa, Paolo Attivissimo, Vittorio Sgarbi, Luciano Violante, Bruno Tinti, Carlo Taormina, Antonio Ingroia, Grillo 
televisione
17 aprile 2011
BTV=Berlusconi in TV, FOC=fatti, opinioni e credenze
Con queste due sigle (BTV=Berlusconi-TV e FOC=fatti-opinioni-credenze), scrivo impressione di quello che vedo en TV, pro o contra Berlusconi.
Se del Tg5  mi sembra  avere quasi sempre una immagine positiva o leggermente favorevole di Berlusconi, approfondimenti e opinioni di Rai3 e La7 sono quasi sempre con il più negativo de Berlusconi. Per loro e per suoi credenti è colpa di Berlusconi, dei suoi processi, delle sue feste, Rubi, leggi ad personam, parole contro magistrati e giustizia. Per me o è il risultato del populismo-DAVID-golia o de interessi editoriali di Rai3 e La7 di distrugere Berlusconi. 
La mia impressione è di vedere il 90% anti-Berlusconi per banalità del presente dei suoi difetti, (tutti sano che non è un santo e ha suoi difetti che non mi sembrano peggiori della media generale d’italiani o europei), o illegalità del passato che erano abituali in molti settori dell’economia, illegalità al 100% in tutta Italia del settore che migliore ho conosciuto.
Secondo un sondaggio la giustizia è all’11 posto nelle preoccupazioni degli italiani. Secondo me è il risultato di un’informazione che ripete continuamente che la riforma della giustizia è a personam, solo per salvar Berlusconi dei processi. Può darsi che sia vero in parte vero ma non ho dubbi che la giustizia spenda 10, 100 o 1.000 volte più per condannare Berlusconi che per condannare pericolosi b0ss mafi0si. Da questi non se parla perché non è popolare ed è pericoloso.
Credo avere idee per sondaggi più intelligenti ma forse non sarebbero papulare. Immagino che sia più popolare in TV un finto teste d’intelligenza a domandare ad Andreotti se Sofia Loren è, sta eletta miss che un vero teste d’intelligenza con tecniche più scientifiche di valutare le capacità e valore relativo di ogni opinione.
Al primo posto delle preoccupazioni secondo un sondaggio è il lavoro. Ricordo che in altri tempi era fra primi posti la sicurezza. Ricordo una notizia recente che diceva che certe rapine sono diminuite 50%. Ha fato poca notizia perché non è importante o è più popolare falsi dati del 33,3% dei giovani senza lavoro? Datti più scientifici del 7,4% di giovani disoccupati, (Fonte: Panorama, 2011-04-14, p. 133, Luca Ricolfi), sono meno popolari?
Le buone notizie di Rai3 per bocca del vice direttore di “La Stampa” sono le pesanti condanne dei dirigenti della Thyssenkrupp e dello Stato a risarcire le famiglie dei manifestanti al G8 di Genova. Per me è evidente che produce effetti negativi su il lavoro ma difficile di spiegare e fare credere a certo pubblico di Rai3. Nella sua tradizione comunista e populista del popolo del basso tutto quello che è contro elite e Stato è buono e giusto.
politica interna
20 settembre 2010
GIANFRANCO FINI, BERLUSCONI, LUCA RICOLFI, MARCO TRAVAGLIO, GRILLO, POLITICA, GIUSTIZIA, INTELLIGENZA, POPULISMO E LIBERTÀ DI STAMPA ALL’ITALIANA

Per Luca Ricolfi: “Le ragioni di politica e giustizia, Luca Ricolfi I politici sono invisi ai magistrati … riescono quasi sempre a sgusciare via, sottraendosi all'azione della giustizia… colpisce di più non è quanti politici abbiano avuto problemi con la giustizia, ma quanti poli­tici siano riusciti a risolvere brillantemente i loro problemi giudiziari, e non già perché risultati innocenti bensì gra­zie a immunità, prescrizioni, leggi ad hoc, ricandidature… Da parte loro i magistrati sono invisi ai politici perché, come zanzare, infastidisco­no senza tregua il corso della politica. Non c'è anno, né mese, né settimana, in cui un qualche politico o amministratore, nazio­nale o locale, grande o minuscolo, non in­cappi in un'indagine giudiziaria. Il corso della politica, in Italia, è punteggiato quasi quotidianamente da vicende giudiziarie, che interferiscono con il suo normale cor­so, e qualche volta lo deviano pesantemen­te. Le forze politiche non esitano a usare le vicende giudiziarie per delegittimare gli avversari, e anche la lotta interna ai parti­ti fa un uso spregiudicato delle indiscrezio­ni provenienti dalle inchieste… oltre al soli­to Berlusconi, …  Antonio Bassolino, Gui­do Bertolaso, Italo Bocchino, Aldo Bran­cher, Nicola Cosentino, Totò Cuffaro, Flavio Del Bono, Vincenzo De Luca, Ottaviano Del Turco, Claudio Scajola, Denis Ver­dini. … una parte della casta - specie a destra, ma non solo - invoca il proprio sacrosanto di­ritto di fare politica al riparo dalle zanza­re della magistratura. Un'altra parte, specie a sinistra, usa invece la magistra­tura come arma politica, chiedendo le di­missioni (o la non candidatura) dei politi­ci indagati ogni volta che a cascare nella rete è uno degli avversari …Di Pietro era intran­sigente, ma … Fini e i finiani hanno di­gerito di tutto in passato, ma ora fanno i moralisti con il sottosegretario Giacomo Caliendo, esortato a dimettersi prima an­cora di essere rinviato a giudizio”.

Secondo me sono due altre verità dimenticate: certi reati che erano tollerati da tutti e molte volte considerati eroismi diventano detestati in un altro momento storico: Per circa 20 anni quasi tutti italiani consideravano la terrorista Silvia Baraldini un’eroina, soprattutto di sinistra. Tangenti, evasione, falso in bilancio erano condizione quasi essenziale per efficienza del passato delle grande imprese e tollerati soprattutto di destra. Mentre Report di Rai3 attribuiva le colpe a Berlusconi dei mafi0si in prescrizioni per falta di soldi per fotocopie, la giustizia aveva soldi per milioni di fotocopie dei processi a Berlusconi e milioni di euro per investigare il passato lontano di Berlusconi.
Dei b0ss mafi0si che entravano nei 95% dei processi in prescrizione quasi non si parlava. È pericoloso e non è popolare.
politica interna
30 luglio 2010
Giustizia, politica, Luca Ricolfi, Marco Travaglio, Marcello Dell’Utri, mostri di prima e ultima pagina, fatti, opinione e credenze

 

 

Secondo un articolo di Luca Ricolfi, (prima e pagina 31 di La Stampa di oggi), leggendo libri di Marco Travaglio, politici sono quasi sempre impuniti. Ho l’impressione che Marcello Dell’Utri è stato più condannato da assassini, killers e pericolosi b0ss mafi0si per presunto concorso esterno in associazione mafiosa e presunta “estorsione” da quella che se usava per fare giustizia, per pagare un debito.

 

Io non ho letto nessuno dei libri di Marco Travaglio ma l’ho visto molte volte in TV, molti video online, e letto molti articoli. Molte delle sue verità mi sembrano come quelli che prendano certe parole della Bibbia per dimostrare il peggiore del cristianesimo.  Immagino che lui ha conosciuto Italia leggendo quello che era popolare contro Berlusconi. Io ho conosciuto Italia degli ani 80-90 di una forma differente, conosco altri fatti che non andavano in prima pagina dei giornali perché sarebbe la morte dei giornalisti o processi per diffamazione della giustizia. Forze per avere conoscenza di altri fatti, provenire di altre culture, ho altre credenze e altre opinioni. In quelli anni ho lavorato in quasi tutta Europa ma il paese dove ho lavorato più è stato Italia. Ogni 15 giorno cambiava città grandi e piccole, dal Nord fino a centro. Più scendeva più mi dava conto di un potere invisibile criminale ma che molte volte faceva migliore giustizia della legalità dello Stato. Non ho conosciuto nessun paese del mondo dove l’illegalità fosse cosi evidenti all’ordine del giorno. Credeva che politici e magistrati fossero unici che non sapevano di certe illegalità al 100% in tutto il paese, secondo mi hanno affermato per certi settori. Dopo ho sentito Craxi a dire nel Parlamento che anche lui conosceva di certe illegalità da quando aveva calzoni corti e allora ho pensato che forze solo magistrati non sapevano. Solo da poco ho sentito anche un magistrato a dire quello che mi sembrava evidente, (1).
Ho l’impressione che Marcello Dell’Utri è stato più condannato da assassini, killers,… per presunta “estorsione” da quella che se usava per fare giustizia, per pagare un debito.
La vera estorsione, quella dei pericolosi parasiti che vanno dei negozi a domandare soldi per la protezione se non vogliano il negozio incendiato è punita con 3 mesi di galera, (2). Ho conosciuto molti casi di persone che raccontavano di avere migliore giustizia della maf… che della legalità. Molti mi hanno detto in quelli anni che per avere giustizia in Italia era migliore andare della maf… Ma ancora di recente ho sentito dell’arresto della vittima di un furto di un miliardoche era andato della maf… per avere la restituzione del furto. Molte volte ho avuto l’impressione che la giustizia era più dura per BAF=Berlusconi-AND-friends, politici e vittime dei veri pericolosi mafi0si. Sarò anch’io vittima di falsi fatti, falsa informazione, false credenze e false opinioni? 
(1)    Antonio Pizzi : “Le irregolarità, nel mondo societario, sono cosi diffuse che quando andiamo a guardare dentro troviamo sempre qualche violazione. Magari non sempre fatta in malafede. Il guaio è che gli arresti della magistratura, le inchieste sembrano rimasti l’ultima forma superstite di controllo”. Una piccola notizia di “Corriere”, (2005-04-28, p. 19), parlava di 5 milioni di euro dei contribuenti per un’impresa privata trovare illegalità nel passato do Berlusconi: “CasoMediaset, 5milioni per le perizie dei pm”. Domando ad avvocati e magistrati che conoscano migliore Italia degli ultimi 30 anni: Con 5milioni per le perizie per ogni grand’azienda quante scappavano alle illegalità? Qualcun’altra impresa italiana è costata a consumatori italiani 5milioni di perizie? Soldi dei contribuenti sono andati per la Fiat, Parmalat, INNSE e tante altre imprese per salvare posti di lavoro. Imprese di Berlusconi sono peggiori e meritano più 5 milioni di perizie? O solo perché Berlusconi è diventato, politico bisogna distruggerlo a costo di milione per perizie e più magistrati che per centene di pericolosi b0ss mafi0si? … Bruno Tinti ha detto che andava in prescrizione il 95% dei processi. Certi magistrati e certa informazione, (Report di Rai3, prima di elezione …), hanno detto che era colpa di Berlusconi che non dava soldi per fotocopie. La giustizia ha 5 milioni dei contribuenti per “spiare” legalmente il passato lontano di Berlusconi e non ha soldi per fotocopie per processi dei b0ss mafi0si attuali? Per condannare Berlusconi hanno soldi per un milione di fotocopie e per altri no? … Quanti milioni o miliardi di euro dei contribuenti e consumatori per condannare Berlusconi mentre sono scarcerati, prescritti o impuniti veri mafi0si e grandi criminali? Avvocati di Berlusconi e neo-deontologia per Neo-avvocati ...

 

CULTURA
6 luglio 2010
Luca Ricolfi, relatività dei voti e M9X=meritocrazia relativa da un a 9 per una Neo-anarchia (NAF, PTV, RNM)

Secondo Luca Ricolfi, studenti con la stessa preparazione prendano in media 3 e mezzo in certe regione del Nord e 8 in certe regione del Sud, (1). Le valutazioni scolare tradizionali hanno un valore molto relativo dentro la stessa scuola da un professore a un altro, dentro lo stesso paese e ancora più a livello internazionale. Il valore delle qualifiche è quasi nullo per conoscere il merito individuale e la preparazione dei finalisti di qualche corso che cercano lavoro. Cosi manca stimolo per studenti e fiducia nel datore di lavoro.

Per questo propongo un nuovo sistema di valutazione relativa che chiamerò M9X. In pratico le valutazioni se fa per gruppi di 9, con valutazione relativa da un a 9 e con alto valore relativo della classe, scuola, università, paese...
Immagino gruppi di 9 o frazione di 9 che se auto-valutano in una gerarchia di 1 a 9. Questo valore può essere confermato o contestato del professore.
Anche professori e scuole possano essere valutati relativamente ad altri. Un finalista della scuola ha la qualifica 999 vuole dire che era il migliore di un gruppo di 9 con il migliore professore di un gruppo di 9 e la migliore scuola di un gruppo di nuove. Questi numeri possano aumentare sempre con una graduatoria della responsabilità individuale alla collettiva e globale. Se un finalista di una scuola o università ha una valutazione 911 vuole dire che ha grande capacità ma non si può avere grande fiducia in quello che ha studiato. Questo può essere importante per trovare il lavoro più giusto per la persona più giusta.  Può essere molto importante per un chirurgo diventare direttore di un ospedale e non operare.  
(1)   Ricolfi: Gli studenti del Sud hanno voti più alti ma sono meno preparati facile prendere un 8 con l’insegnante X e … difficile prendere un 6 con l’insegnate Y? È sempre stato così, ed è abbastanza normale che sia così. La scala dei voti, da 1 a 10, è interpretata in modo personale da ogni insegnante… Merito? No grazie, di Anna Bianco (Bonanno, 2009), Il capitale umano, di Piero Cipollone e Paolo Sestito (Il Mulino, 2010). Da essi è possibile farsi un’idea quantitativa precisa dell’inflazione scolastica, ossia di come i voti salgano in funzione del tipo di scuola e delle varie zone del Paese. Prendiamo, a titolo di esempio, gli studenti quindicenni dei licei e calcoliamo qual è, in media, il voto che ottengono in matematica quando la loro preparazione è pari alla media internazionale. Ebbene, gli studenti del Nord-Ovest ottengono mediamente un 3 e mezzo, quelli del Nord-Est un 4, quelli del Centro un 5+, quelli del Centro-Sud un 7+, quelli del profondo Sud (Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna) un 8. Poiché la maggior parte degli studenti viene promossa, questo significa che la sufficienza corrisponde, nelle varie aree del Paese, a livelli di preparazione del tutto diversi, con gli studenti meridionali drammaticamente meno preparati dei loro coetanei del Nord… Una possibile spiegazione, già avanzata un paio di anni fa dal ministro Mariastella Gelmini (con conseguente putiferio), è che il loro livello medio di preparazione sia relativamente basso”.
politica interna
8 giugno 2010
Luca Ricolfi, cari politici, stipendio, sprechi, meritocrazia, biologia, psicologia e filosofia della creatività, intelligenza e efficienza in politica

Luca Ricolfi:Cari politici, invece di tagliarvi lo stipendio, imparate a governare senza sprechi … In effetti sia i nostri politici sia i nostri manager pubblici hanno sovente emolumenti scandalosi: stipendi, indennità, diarie, gettoni, rimborsi, pensioni, premi, liquidazioni. Quindi una robusta sforbiciata appare più che ragionevole”.

Privilegi dei migliori sono una forma di stimolare le capacità umane. Lo stipendio dei politici sono briciole in comparazione del risultato di una migliore politica. Se un avvocato di un mafi0so o un dirigente privato guadagnano molto di più di un politico o dirigente pubblico è molto probabile che migliore preferiscano diventare avvocati o dirigenti privati. Il problema sta nella mancanza di meritocrazia, nel dirigente pubblico corrotto incompetente ma furbo che guadagna più degli onesti e competenti.  
politica interna
20 maggio 2010
Luca Ricolfi, fatti & credenze, Berlusconi, Global Forum di Napoli, G8, verità & opinioni, scienza & bufale-truffe, (f&c, v&o, s&b, mop, gib, sda)

Luca Ricolfi, con suoi articoli a Panorama: “fatti & credenze” e con suoi libri, (1), ha mostrato curiose contraddizioni fra la verità di certi fatti e credenze popolari. Certe verità, fatti e dati scientifici sono in contraddizione con spazio in TV, giornali, informazione e credenze dell’opinione pubblica.

Credo che la maggiore contraddizione dell’anno scorso sia stata l’azione più intelligente ed effettiva di Berlusconi e del suo governo contro la maggiore vergogna della storia d’Italia, (2), in contraddizione con l’opinione pubblica e informazione a chiamare di mafi0so a Berlusconi. Credo che nessun politico nella storia d’Italia sia stato più chiamato di mafi0so e abbia fato tanto in quello che è importante: sequestro dei beni alla criminalità e migliore uso per il bene comune. La giustizia lamentava di non avere soldi per fotocopie e giustificare cosi il 95% dei processi in prescrizione. Ma per condannare Berlusconi aveva milioni di fotocopie e milioni di euro per imprese private investigare il passato di Berlusconi.
Per molti credenti di certa informazione Berlusconi è il grande impunito per spendere 200 milioni per avvocati e sua difesa. Ma quanti magistrati e quanti soldi pubblici per condannarlo? Qualcuno b0ss mafi0so ha costato tanto a contribuenti per la giustizia come Berlusconi? Quante grandi imprese non sarebbero distrutte se fosse fato per loro quello che è stato fato per imprese di Berlusconi? 
Al Global Forum Di Napoli e G8 di Genova sono stati condannati molti poliziotti, carabinieri, forze dell’ordine ed elite di polizia. Per molti credenti d’Indymedia e Rai3 è la prova che erano peggiori dei manifestanti. Verità o giustizia più pesante per forze dell’ordine che per manifestanti, delinquenti, vandali e grandi criminali?
L’intelligenza di Berlusconi è arrivato al massimo quando ha detto che era prioritario eliminare la maf…, (1).
 (2), Dopo leggere quello che ha scritto Roberto Savianno, ( "Chi parla muore"), quello che hanno scritto altri giornaliste e scrittore sotto scorta, uso sigle o evito scrivere correttamente certe parole per non finire nei motori di ricerca della prossima vittima: maf, mafi…amafla, mafxx, antimaf, b0ss, mafi0si, v1v, s51, bsm, v1v, vvv, Savianno, (nn=n), Libbera, (bb=b), Ciottti, (ttt=tt), bms1=b0ss mafi0so scarcerato.
politica interna
8 giugno 2009
Vecchia giustizia, Neo-giustizia, Luca Ricolfi, Gad Lerner ”esegesi” di numeri e interpretazioni
Gad Lerner vuole fare “esegesi” dei datti di Luca Ricolfi. Chi è più scientifico?  Le contraddizioni a “A “Matrix” il festival della ronda | Gad Lerner” sono enormi: un rumeno ha 26 volte, 17 volte o 6,6 volte le probabilità di essere uno stupratore rispetto a un italiano? Dove è la verità, bugia, populismo o demagogia? Numeri e interpretazione sono pieni di contrazioni. Ma tutti concordano che stranieri sono più delinquenti. Non so se la percentuale è la stessa negli altri paesi, Penso che no. Ho la mia interpretazione e soluzione: la giustizia italiana è della migliore del mondo per criminali e peggiore per innocenti e onesti contribuenti. Cosi Italia è diventata paradiso dei criminali. Con danni per tutti più onesti, siano italiani, neo-italiani o stranieri. La soluzione di molti problemi sta in una Neo-giustizia più intelligente, creativa ed efficiente.
politica interna
16 novembre 2008
Luca Ricolfi, meritocrazia, condotta, creatività, intelligenza, efficienza, ricerca, università, elite di destra, piazze di sinistra

Secondo Luca Ricolfi, con il decreto legge 180 i più virtuosi hanno 50% di possibilità di sostituire i posti vacanti contro 20% antecedente, Panorama, (2008-11-20, p. 290). Nella continuità di quello che più caratterizza la destra: meritocrazia, creatività, intelligenza ed efficienza.

Immagino che per le piazze di sinistra la priorità è l’uguaglianza più caratteristica della sinistra, con la conseguente minore creatività, intelligenza ed efficienza che predominammo dove è la meritocrazia.

Secondo certi dati sembra che l’università privata italiana costano meno e producano migliore qualità delle pubbliche. Ho visto in TV giovani in piazze a domandare università pubblica per avere migliore qualità. Nella pratica sembra contradditorio. Anche a livello internazionale mi sembra che USA hanno le migliori università e sono finanziate soprattutto dei privati.

Grillo ha fato una grande campagna per non fare come negli USA… Ha ragione o il populismoGRILLIANO delle piazze deve trovare giustificazione?

A me le piazze piacciono piene, per questo sto con Di Pietro, con i Girotondini, con Grillo , con Sabina Guzzanti e con Travaglio…”

Piacciano più a sinistra, dove la priorità è l’uguaglianza, meno meritocrazia e conseguente meno intelligenza, creatività ed efficienza?

WASALive ! Finanza creativa Condotta, etica, onestà, meritocrazia, intelligenza ed efficienza per una. ... Luca Ricolfi intervista Montezemolo su Lastampa.it Dal suo osservatorio che ...
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