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Merken

 

Merken

9 giugno 2006
Iraq, Afghanistan, cuore delle piazze, intelligenza delle elite, opinioni di destra e sinistra

Il cuore delle piazze di sinistra batte con attentati, morti e sequestri … Elite de Berlusconi è stata in prima linea con l’intelligenza de chi vede più lontano del morto di oggi: la pacificazione ha enorme interesse per Iraq, Italia e il mondo. Certo sacrificio è un investimento con più vantaggi globali che danni. Ma la sinistra ha esaltato il cuore delle piazze, Berlusconi ha sentito le voci delle piazze e per vincere l’elezione le ha contentato con la promessa di un ritiro presto. I terroristi ricordano il risultato del terrorismo in Spagna che ha dato voti a chi voleva ritiro subito e hanno fato più terrorismo contro Italia? Ho è stato casuale?

Secondo Magdi Allam tutto è stato programmato ad orologeria, forze fra elite estremiste della sinistra italiana che gridano 10, 100, 1000 Nassiriya…

“Tutti noi, con le nostre tasse, stanno finanziando questa guerra …” Può anche darsi che stiamo finanziato una pace e ricostruzione del Iraq con costi minori della difesa dell’invasione dei suoi poveri, delle guerre de Saddam, de suo finanziamento del terrorismo e della corruzione dell’ONU. Ho ricevuto per e-mail e trovato diverse volte la lettera de Gino STRADA,il chirurgo fondatore di Emergency .

Lui parla dei “centomila che sono morti in questi anni” ma non del milione delle guerre de Saddam: “- come al solito, bambini e donne in prima fila. …E' contro la Costituzione, ed è anche contro la coscienza di molti, l'essere di fatto complici degli orrori che abbiamo visto in questi anni in Iraq, dai bombardamenti ai sequestri, dalle autobombe alle cannonate, alle esecuzioni, alle sgozzature, alle torture.” Queste parole de una persona molto umanitaria costruisce ospedali hanno grande potere psicologico su l’opinione pubblica delle piazze de sinistra ma chi riflette un po’ su altri dati possiamo stare a dare il potere i meno pacifisti, a quelli che ammazzano dopo la tortura per non lasciare traccia, come faceva Saddam.

Nel » Forum di Panorama, una pubblicazione di Berlusconi, sono forze più informazione contrarie alla sua politica che favorevole. Ho selezionato le più significative di entrambe le parti: via da quel paese distrutto il ritiro delle sinistre scritto da Beppe …LA SINISTRA ITALIANA E AL ZARKAWI DICONO LE STESSE COSEper Bertinotti & C. i terroristi sono "PATRIOTI&quot …Nè per Bush nè per BertinottiBasta con questi infami BerlusconiMissione compiuta ? ehhhhhhhhhhhhhh...come no !LE PRETESTUOSITA' DELLA SINISTRA SULL'IRAQ LA VERITA' FA MALE A CHI VIVE DI FALSITA'Questa ignobile "missione" è servita solamente a... cosa propone? Un'alleanza con Bin Laden? Cosi' stiamo tranquilliNoi Casadelleliberta'vigilate mandiamo due volte... NON PENSARE AI SOLDI tanto paghiamo noi ...tutti noi perchè con le nostre tasse stanno finanziando questa guerra... altri uomini morti, va bene sono coglioni perche si fanno attirare dai soldi e vanno volontari , pero è colpa dello stato se si permette il suicidio in questa maniera. … io a mio figlio che sta per nascere non insegnerò certamente l'inno nazionale e se andrà a fare il militare volontario cercherò di mostrargli tutta la mia pena e il mio disprezzo per una cosa tanto negativa per lui e per la società… educate i vostri figli a essere uomini e no a essere tonti militari

Mi stringo con affetto alle famiglie dei nostri eroici militari.
Un cordoglio e tanto coraggio. Sono morti da eroi, per portare la pace in un paese che non ha mai conosciuto pace e democrazia. Mai come adesso è necessario che i nostri militari rimangano in Iraq, fosse solo per la memoria di tutti quelli che hanno sacrificato la loro vita. W L'italia, W L'arma dei carabinieri Abbasso i vigliacchi che osano ancora gridare 10 100 1000 nassiria. A loro tutto il nosto disprezzo. Sono dei Vigliacchi!!!!!!

...
Un bambino iraqueno morto ieri conta meno di un nostro soldato ? Ogni giorno ci sono decine di morti di tutte le nazioni e soprattutto ragazzi americani (spesso di colore e con notevoli problemi economici); contano meno di un italiano ?

Diceva uno scrittore: "Io non sono e non sarò mai un patriota. Patriota é colui che pensa che la propria nazione abbia ragione perché c'é nato lui !".

Condivido completamente: piantiamola di parlare di eroi e di patria ! Ci sono solamente esseri umani che purtroppo muoiono senza sapere bene il motivo (o per motivi diversi da quelli a lui raccontati). Mandare in guerra della persone e sperare che non muoiano é piuttosto ipocrita.

Non sopporto l'ipocrisia della sinistra italiana, e in particolare di Bertinotti e compagni, che dopo aver tollerato i loro militanti urlare:"1,10,100 Nassyria",oppure sostenere i kamikaze di Hamas, adesso fanto finta di provare dolore per i nostri soldati.
Questi signori hanno la stessa matrice ideologica e si nutrono dello stesso odio dei terroristi iracheni.
Stiano zitti almeno in questi momenti di dolore!

 ...

un militare guadagna secondo il grado e l'anzianità
 un militare semplice prende 1150 euro mentre un maresciallo circa 1400 di base se va in una missione all'estero e precisamnte in irak zona di guerra, guadagna circa 6000 fino arrivare 10000 e più euro al mese.

tutti i militari italiani oggi sono volontari e quindi professionisti nel loro specifico incarico e non necessariamente tutti rambo o mercenari,infatti esistono e sono in missione attualmente anche autisti, infernieri,medici ,meccanici elettricisti, idraulici ,amministrativi, cuochi,magazzinieri etc.

sono tutti volontari, i soldati che vanno alla guerra fino adesso sono volontari ben pagati,nessuno li ha costretti...
 tristemente c'è una fila di persone disposta a partecipare alla guerra asttirata dai soldi e dal desiderio d'avventura.La colpa dei genitori è di non aver saputo dare una educazione degna ai figli per poter dire di no a una guerra, in una società dove il denaro è piu importante della vita stessa.

 

E' l'ora di smetterla, devono venire tutti a casa.
Se vogliono starci gli americani che lo facciano pure.
Non si possono puangere più vittime per l'arroganza di un criminale che porta il nome di g.w bush,BASTA IL BASTARDO AMERICANO DEVE SMETTERLA. Ognuno a casa propria che se ne ha fin troppe di cose da sistemare in Italia.
Le mie condoglianza ai passati e ai presenti valorosi soldati italiani caduti per una bestia americana. …

Al di la del fatto politico, qualcuno ha mai pensato a ritirare TUTTE LE NOSTRE TRUPPE in giro per il mondo che sono un investimento enorme senza alcun ritorno, né economico nè politico significativi ?

"Quando sento parlare di missione di pace, ancora oggi, in Iraq la rabbia cresce. Ma quale missione di pace? Le torture e le sevizie a cui sono stati sottoposti gli iracheni cosa sono? Come si può parlare della missione americana come di un’operazione di liberazione? Bisogna andare via da lì, gradualmente ma bisogna andare via. A Prodi chiedo di mantenere i suoi impegni, di riportare i nostri militari a casa".

"Non posso pensare che in Italia vi siano tanti COGLIONI che votino per la Sinistra !" (on? berlusconi)

Tu scrivi di sostenere stati come l'Iran, Cuba, Cina, Corea... ma da quale spacciatore ti servi? in quale mondo hai vissuto fino ad oggi.
Pezzo di mondo libero???
Il comunismo è fallito nel mondo per le stesse ATROCITA' del nazismo,
parole come deportazione,siberia, gulag, condanne sommarie e fucilazioni, foibe e fosse comuni,...ecc. a te non dicono nulla? oppure vivi ancora sul mito dell'antiamericanismo del'68... In quel periodo, se non lo ricordi, la verità era ancora debitamente nascosta dagli stessi stati social-comunisti che non permettevano alle notizie di uscire e dal nostro P.C.I. il quale sapeva tutto...che il comunismo era alla stessa stregua del nazismo. A te la parola "CORTINA DI FERRO" non dice nulla vero?
Io non sono filoamericano, però ogni volta che vado a Sarajevo ringrazio di essere cresciuto dall'altra parte della cortina.
Perchè i nostri soldati sono ancora nei Balcani da più di 10 anni?
Sicuramente per ridare speranza ai popoli della ex-Yugoslavia oppressi e massacrati da anni di dittatura, da una guerra fratricida ed anche per fare lavorare delle nostre imprese impegnate nella ricostruzione dei balcani.
Perchè i nostri soldati sono in Irak e in Afganistan?
Sicuramente per evitare che il terrorismo possa trovare degli stati compiacenti ai loro scopi e l'Irak di Saddam lo era!L'Afganistan dei Talebani lo era!
Per evitare che "Le torri gemelle" a New York, la metropolitana di Londra,i treni Spagnoli possano domani divenire una strage di innocenti anche in Italia. Scusa se è poco!!!
Sicuramente per ridare speranza ad un popolo oppresso e massacrato da un dittatore. Scusa se è poco!!!
Forse per l'odiato petrolio!
ma per l'Italia è la principale fonte energetica. Quando ne avremo o decideremo di averne un'altra in grado di sostituirla potremo anche permetterci di fare i filosofi...
perchè il petrolio da noi vuole dire LAVORO.
In conclusione se questi Imperialisti Americani nel 42 non venivano a morire in Europa per prendersi un "pezzo di mondo libero" tu in che mondo saresti nato? Libero?
Comunque se vuoi sostenere quegli stati vai pure a vivere e lavorare in Corea del Nord, Iran, Cina...ecc, poi riscrivici.

In Iraq dobbiamo restare almeno fino a quando i responsabili di quel Paese, eletti democraticamente nei mesi passati, ci chiederanno di rimanere. Lo dobbiamo a noi stessi e sopratutto a coloro che per l'Italia hanno sacrificato la loro vita.
Siamo comunque uno strano paese, nel momento in cui ci assumiamo impegni di grande responsabilità, decidiamo di ridurre in maniera consistente le spese militari. Per l'Onore della Patria va tutto bene, ma se i nostri soldati avessero più fondi non sarebbe male.....Altro problema, possiamo fare qualsiasi cosa, bisogna però essere molto chiari ed avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. Questo serve a coloro che sono chiamati ad operare sul campo a sapere esattamente cosa devono fare. Mi riferisco al continuo chiamare missioni di pace quello che in reltà non sono.

 

a prescindere dal proprio schieramento politico,vi siete mai chiesti se capitasse a voi di perdere un caro in una stupida guerra d'interessi voluta da chi si ritiene a capo del mondo??

Costi quel che costi, oggi, è giusto rimanere senza tanto frignare!!!

Sono una classica mamma e come tale non amo certamente la guerra.Ma,contro la nostra volontà,siamo in guerra,ogni giorno,contro una massa di spietati killers che vengono chiamati kamikaze,i cui capi,ben nascosti,vigliacchi e assassini,si guardano bene dall'esporsi...Non so se Bush abbia sbagliato...noi,comunque ,siamo andati come forza di pace e lo abbiamo dimostrato...Mi piacerebbe sapere,dopo le minacce dell'Iran,con un governo rappresentato da un Caruso,Luxuria,Bertinotti e simili....mandateli in Iraq,avvolti nella bandiera della pace!!!!!!!!!!!!

Mettetevi bene in testa una cosa:siamo in guerra.
La guerra non l'abbiamo voluta noi ma ci è stata dichiarata ben prima dell'11/09/2001.
Gli islamici intendono sottomettere tutto il pianeta e l'hanno dichiarato sempre,leggetevi il corano e poi traetene le conclusioni.
Il presidente dell'Iran afferma di volere sterminare gli ebrei e per lui,gli ebrei,sono sostenuti dai crociati e chi sono i crociati se non l'occidente?Di conseguenza nei programmi iraniani è prevista la distruzione dell'occidente,perciò di tutti noi.
Questa è una guerra che non ammette debolezze nè possibilità di trattativa,o noi o loro.Ci vogliono eliminare?che ci provino ma,da parte mia,se mai dovesse rimanermi un colpo in canna sarò ben felice di spararlo nella testa di qualche fanatico islamico

Abbiamo speso più per gli 007 che per gli aiuti. È il paradosso più grande della missione italiana in Iraq, una spedizione nata per favorire la ricostruzione del Paese dopo gli anni della dittatura di Saddam Hussein e soprattutto per dare sollievo alla popolazione stremata da embargo e combattimenti. Doveva essere una missione umanitaria: invece a Nassiriya l'Italia ha investito più negli agenti segreti che nel sostegno agli iracheni. Nei primi sei mesi del 2006 il bilancio approvato dal governo per l'operazione Antica Babilonia prevede 4 milioni di euro di aiuti e ben 7 milioni "per le attività di informazioni e sicurezza della presidenza del Consiglio dei ministri", ossia per gli inviati del Sismi. E la stessa cosa è avvenuta sin dall'inizio: in tre anni l'intelligence ha ottenuto circa 30 milioni di euro mentre per "le esigenze di prima necessità della popolazione locale" ne sono stati stanziati 16. Un divario inspiegabile, che sembra mostrare l'Italia più interessata allo spionaggio che al soccorso di quei bambini per i quali era stata decisa la partenza di un contingente senza precedenti: oltre 3.500 militari con mille veicoli.
Ma a leggere i dati contenuti nella monumentale relazione pubblicata sul sito dello Stato maggiore della Difesa, tutta l'operazione Antica Babilonia appare come una voragine, che inghiotte finanziamenti record distribuendo pochissimi aiuti. O meglio, i conti mettono a nudo la realtà che si vive a Nassiriya: non è una missione di pace, ma una spedizione in zona di guerra. Finora infatti sono stati stanziati 1.534 milioni di euro, poco meno di 3 mila miliardi di vecchie lire, per consegnare alla popolazione della provincia di Dhi-Qar poco più 16 milioni di materiale finanziato dal governo: un rapporto di cento a uno tra il costo del dispositivo militare e i beni distribuiti. In realtà, però, la spesa totale per le forze armate italiane a Nassiriya è addirittura superiore a questa cifra: tra stipendi, mezzi distrutti ed equipaggiamenti logorati dal deserto la cifra globale calcolata da 'L'espresso', consultando alcuni esperti del settore, si avvicina ai 1.900 milioni di euro. … gli stanziamenti diventano poi espliciti: 9 milioni nel 2004, 10 milioni nel 2005, 7 milioni già disponibili per i primi sei mesi di quest'anno.

Guarda che sono gli americani che stanno sottomettendo il mondo passo dopo passo, base dopo base! Con la scusa del terrorismo hanno militari dappertutto , e chi non accetta di sottomettersi diventa un target. Saddam vendeva il petrolio in euro a tutti fuorchè gli americani e cosi fanno gli iraniani; un ottimo motivo per imporre sanzioni e alla fine muovere guerra!!
Per non ricordare che cosi facendo ottengono un secondo risultato: tolgono il petrolio alla Cina e quindi la indeboliscono. Tutti sanno che sullo sfondo l'avversario da battere è proprio la Cina, e infatti l'america si sta preparando alla grande con mostruose spese militari che non avrebbero nessun senso se dovessero contrastare solamente qualche gruppuscolo di fanatici.
Di questo dovremmo veramente preoccuparci: un mondo reso instabile e pericoloso dalla voglia di dominio della superpotenza che non ammettendo che altri crescano e si rafforzino, è pronta a muovere guerra per mantenere il predominio.
In quanto agli islamici, non vedo il problema, loro non hanno strike forces in giro per il mondo, solamente emigrati in cerca di lavoro.
Se noi evitassimo di spadroneggiare a casa loro non ci sarebbe alcun problema e vivremo tutti in armonia!!!

Dal “Il sangue dei vinti”
Brescia 241 massacrati dopo la liberazione. Bergamo, 247 uccisi, sempre dopo la liberazione…. Bologna 773 giustiziati a guerra finita…

Qualche migliaio , chi dice 15.000 chi 30.000 italiani (compresi donne e bambini, partigiani cattolici e preti…) massacrati dai comunisti in tempo di pace, la famosa “pace comunista” per la quale vediamo così tante bandiere per le piazze..

Forse sono stati degli errori dettati dalle emozioni,anzi sicuramente lo sono stati. Ma la storia non inizia dal dopoguerra non e' giusto partire da quella data. Si documenti cos' e' successo prima, purtroppo chi ci rimette e' sempre il popolo la colpa e' sempre del potere, denaro e petrolio!

Se ci ammazzano i nostri figli e ci violentano le nostre mogli la vendetta e' giustificata c'e'l'ho insegnano gli stati uniti d'america con la pena di morte.

Chissà quanti figli avranno ucciso e quante mogli avranno violentato, le donne e i bambini uccisi dai comunisti italiani, a guerra finita, in tempo di pace ("pace comunista", va da sé)

A guerra finita le truppe yugoslave ( composte principalmente da sloveni e croati ) nei 44 giorni di occupazione della cità di Trieste infoibarono circa 15000 Italiani, ne fecero scappare 350000 dall'Istria e non si sa quanti perirono nello stesso periodo in altri luoghi. Fine simile la fecero pure le popolazioni di lingua Tedesca. Allora, secondo Lei dove bisogna guardare? A che periodo? Come? Ah, una cosa dimenticavo: di tutti questi morti Italiani, nessuno ha avuto una memoria storica e politica prima di 20 anni fa ( la guerra è finita 61 anni fa ) in quanto il tutto era un tabù, sempre negato a sinistra, mentre i morti sloveni e dei partigiani comunisti italiani, che nei 44 giorni operarono assieme agli sloveni, sono stati da subito commemorati e portati avanti come eroi.

Gino STRADA,il chirurgo fondatore di Emergency :

Onorevoli Senatori,
In questo momento siete riuniti per votare sul rifinanziamento della “missione italiana” in Iraq. La nostra Costituzione, al suo Articolo 11, ripudia la guerra. L'Italia ripudia la guerra. Quel voto non dovrebbe esistere, dovrebbe essere scontato che i membri del Parlamento rispettino la Costitu­zione. E' grave che si riuniscano per decidere se violarla o meno.
Vi scrivo da cittadino italiano, perché ho visto troppe volte governi di colore e segno “diverso” calpestare quella Costituzione e quell'articolo: il ripudio della guerra.
Vi scrivo perché mi preoccupa sapere che il mio Paese, a cui tengo molto, è in mano a persone che non provano orrore, sgomento, ribrezzo all'idea di uccidere. Chiunque sia la vittima, sia chiaro.
Di fronte alla guerra,abbiamo visto nei decenni passati, anche nel nostro Paese – non possono esistere categorie né giudizi politici. Perché la guerra nega il diritto alla vita per qualcuno, e nessuna “politica” può esistere se gli esseri umani mancano all'appello, ammazzati dalla guerra. Il non uccidere non è solo un comandamento cristiano, è un imperativo assoluto che deve valere per tutti e per ciascun essere umano.
Di fronte alla guerra – che altro non è se non l'orrendo macello che abbiamo visto nei decenni passati, anche nel nostro Paese – non possono esistere categorie né giudizi politici. Perché la guerra nega il diritto alla vita per qualcuno, e nessuna “politica” può esistere se gli esseri umani mancano all'appello, ammazzati dalla guerra. Il non uccidere non è solo un comandamento cristiano, è un imperativo assoluto che deve valere per tutti e per ciascun essere umano.
Non si può accettare di uccidere, anche se in modi indiretti: se lo si fa, parole come democrazia e giustizia, come diritti e solidarietà, come cultura e convivenza civile perdono ogni significato.
Sono convinto che la scelta per la pace e contro la guerra, per la vita e contro la morte, non possa essere soggetta agli andamenti della politica, ma debba sempre costituire il fondamento comune ad ogni politica.
  Non dovreste votare, Onorevoli Senatori, dovreste piuttosto fermarvi a riflettere, specie oggi che ancora una volta una cittadina italiana è a rischio della vita per la guerra e per la sua logica, per quella sovversione totale di ogni regola che la guerra comporta.
Uscire dalla guerra aiuterà aiuterà milioni di cittadini iracheni che non ne possono più di guerra, a quasi due anni dalla “liberazione”. Purtroppo non potrà aiutare gli oltre centomila che sono morti in questi anni - come al solito, bambini e donne in prima fila.
Non ci devono essere truppe italiane a partecipare a una aggressione e a una occupazione militare. E' contro la Costituzione, ed è anche contro la coscienza di molti, l'essere di fatto complici degli orrori che abbiamo visto in questi anni in Iraq, dai bombardamenti ai sequestri, dalle autobombe alle cannonate, alle esecuzioni, alle sgozzature, alle torture.
 Ma potrebbe aiutare anche noi italiani a riprendere un po’ di fiducia nella Costituzione, vedendola per una volta rispettata. E ci farebbe bene sapere che i nostri politici ritengono la guerra un crimine e magari, con un atto di orgoglio nazionale, decidono di riportare a casa “i nostri ragazzi”.
Vogliamo che tornino tutti, sani e salvi, gli amici e quelli che non conosciamo, i civili e i militari. Vogliamo che si smetta di morire in Iraq e negli altri orrendi luoghi di guerra del pianeta.
Sono certo che sia un sentire condiviso, e che la maggioranza degli italiani vuole che l'Italia esca dalla guerra.
                                                                                                                 Gino Strada

...

Sono gli americani che stanno sottomettendo il mondo passo dopo passo, base dopo base! Con la scusa del terrorismo hanno militari dappertutto , e chi non accetta di sottomettersi diventa un target. Saddam vendeva il petrolio in euro a tutti fuorchè gli americani e cosi fanno gli iraniani; un ottimo motivo per imporre sanzioni e alla fine muovere guerra!!
Per non ricordare che cosi facendo ottengono un secondo risultato: tolgono il petrolio alla Cina e quindi la indeboliscono. Tutti sanno che sullo sfondo l'avversario da battere è proprio la Cina, e infatti l'america si sta preparando alla grande con mostruose spese militari che non avrebbero nessun senso se dovessero contrastare solamente qualche gruppuscolo di fanatici.
Di questo dovremmo veramente preoccuparci: un mondo reso instabile e pericoloso dalla voglia di dominio della superpotenza che non ammettendo che altri crescano e si rafforzino, è pronta a muovere guerra per mantenere il predominio.
In quanto agli islamici, non vedo il problema, loro non hanno strike forces in giro per il mondo, solamente emigrati in cerca di lavoro.
Se noi evitassimo di spadroneggiare a casa loro non ci sarebbe alcun problema e vivremo tutti in armonia!!!
Down with USA !!!!
...

Da analisi dei Servizi Segreti, sia Nazionali che Esteri, risulta che grazie all'immigrazione clandestina entrano anche personaggi legati al terrorismo internazionale, che poi, grazie ad appoggi e collusioni, si muovono per tutta l'Europa. In Europa diversi terroristi erano dei dormienti poi entrati in azione: insospettabili padri di famiglia, onesti operai o imprenditori, timorati dal loro dio. Come vede non solo gli USa hanno forze all'estero ma anche il terrorismo internazionale.

In Afghanistan, tutto ciò ha condotto al quasi totale fallimento delle opere di modernizzazione del paese: la costruzione della grande strada che doveva congiungere Herat a Kandahar (guarda a caso, lo stesso percorso dell’oleodotto UNOCAL) è ferma e ne è stato costruito poco più del 2%.
Se si esclude l’area di Kabul, il resto del paese è completamente abbandonato alle milizie locali: siccome sta risorgendo con forza la coltivazione del papavero da oppio, l’Afghanistan si sta trasformando in uno stato di narcotrafficanti come la Colombia , guarda a caso entrambe nazioni “infarcite” di truppe USA. …    Questa strategia militare potrebbe avvenire soltanto con un consistente aumento dei contingenti occidentali, che dovrebbero passare dalle poche decine di migliaia alle centinaia: ricordiamo che Westmoreland, in Vietnam, ebbe al suo comando 530.000 soldati americani.

ROMA - Una bambina irachena, Iman, racconta nell'edizione odierna del quotidiano britannico The Times come i militari statunitensi hanno sterminato la sua famiglia, tutte persone inermi, assassinate nella loro casa, il 19 novembre del 2005.

Il terribile racconto di Iman Hassan, 10 anni, comincia alle sette del mattino, quando si era alzata da poco e si stava preparando per andare a scuola. Ad un tratto un'esplosione: un mezzo militare americano era stato colpito da una bomba ed il giovane di 20 anni che lo guidava era morto. Mezz'ora dopo la famiglia di Imam non esisteva più, sterminata dalla furia vendicativa dei soldati Usa.

Il racconto si riferisce alla strage di Haditha, una città nella provincia sunnita di Anbar, dove un gruppo di marines massacrò sistematicamente e a sangue freddo 24 civili iracheni, tra cui undici donne e bambini.

Per la strage, che è stata oggetto di un'inchiesta del Pentagono i marines assassini della Kilo Company di base a Camp Pendleton ora rischiano incriminazioni che nei casi più gravi potrebbero comportare la pena di morte. (27 maggio 2006 dalla repubblica trasdotto dal time(sarà un giornale comunista?)

Pires Portugal, (Neo-Machiavelli, Chi sono… )

>>>  Per saperne di più:

Diliberto, Iraq, neo-fascismo nel paese neo-comunista del post comunismo?

Berlusconi, Bush, rivoluzionari o reazionari? Fine modulo

Iraq, credenti de Berlusconi, Bush, USA … o Prodi, Saddam, “ministro della terrorista” … Fine modulo

Bush, Osama Bin Laden, 11 de Settembre, storia e credenze popolari

Iraq: Berlusconi, "ministro della terrorista" etica globale e della porta a canto
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Sofri, Baraldini, Castelli e "MINISTRO DELLA TERRORISTA"   
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TERRORISMO E “CIVILTÀ” OCIDENTALE
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permalink | inviato da il 9/6/2006 alle 17:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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