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televisione
29 ottobre 2006
Islam violento e moderato non violento, satira e censura

Matteo Salvini, Lega Nord, ha parlato molto bene della censura islamica con la paura del terrorismo, del professore non potere dire che l’islam è violento, del Papa non potere citare in un’università uno che ha detto che l’islam è violento, …

Al polo opposto un comunista difende che se deve permettere andare con la burca a coprire tutta la faccia senza paura di essere usata dei terroristi e criminali per compire rapine a volto coperto. Invitta a vedere “Nuovo Mondo”, un film su l’inizio del secolo quando gli italiani andavano in USA come albanesi arrivano oggi in Italia.

(Fonte: La7, Omnibus, 2006-10-29, 8-9).

Sono contrario alla Francia che proibisce usare indumenti e simboli religiosi, sono contrario all’obbligatorietà del uso del uso del velo de parte degli islamici. Penso che molte giovani islamiche usano il velo per identità anti-occidentale, per esibizionismo, come le mode occidentali.

Sono contrario i codardi che con paura del terrorismo islamico evitano di parlare. Non supporto i coglioni occidentali che sono per la libertà de fare satira al Papa e vogliono rispetto de satira per una religione che prega de esplodere fra “cani infedeli” per andare in un paradiso con 75 vergine de gambe aperte. Mi sembrano ridicoli gli occidentali che hanno criticato Calderoli per avere il coraggio de non cedere al riscatto del terrorismo islamico contro la nostra libertà de satira. 

La paura del terrorismo islamico impedì di fare satira su di loro. Ma questo crea un’aggressività nei suoi confronti con peggiori conseguenze della satira. 

In una conferenza per comici, nel governo de Berlusconi, ho domandato se conoscevano un comico che non fosse anti-Berlusconi. Dopo un lungo silenzio qualcuno suggere: Emilio Fede!.  Credo che la vera satira, la migliore, quella che fa ridere, è molto positiva per la società e incluso per chi la riceve: critica i difetti, fa scaricare aggressività di forma educativa e di correzione dei comportamenti più anti-sociale.
Immagino che la satira può evitare guerre e altre forme di aggressività.

La paura del terrorismo e "pena di morte" decretata de capi religiosi impedì la satira all'islam. Questo contribuisce ad evitare satira al islam ma anche forse a creare un’aggressività contro la repressione islamica con peggiori conseguenze.

Pires Portugal ( Neo-Machiavelli, Straniero,  Curriculum, Chi sono…)
>>> Per saperne di più:

Cari fratelli mussulmani, islamici e "orientali" più civile: Liberate TORSELLO!

Civiltà del Papa, occidentale, de certi islamici, degli altri e di certe occidentali, 
Papa e Islam: Guerre de idee, sublimazione culturale in vece de violenza fisica e guerre religiose

Magdi Allam, giornalismo italiano, americano e de La7 … Papa e Islam...

Papa ignorante, cattivo e intolerante ... Presidente de Irano teologo buono, tolerante ...? O Rai3=Indymedia?

Civiltà superiore de Berlusconi, Papa, Bush, Osama Bin Laden, Oriana Fallaci e Magdy Allam
TORSELLO NON PIACE ALL’ITALIA? Perché? Sondaggio

Zapblog:

Si puo' ridere dei musulmani?Ultimamente ci sono più islamici nella televisione italiana che non
su Al Jazeera… Crozza… non fa satira sull'Islam perché è un mondo che "Non conosce...".
Ed infatti, afferma, si limita a fare satira su Bush, sul Papa... Certo, perché sul Papa si può ironizzare, si può ridicolizzarlo a
piacere, ma...l'Islam?
Eh no, quello Crozza "Non lo conosce...".
Strano. Vuol dire, forse, che fa satira sul Papa e su Bush perché li
conosce benissimo? Vanno a colazione insieme? Frequentano con Bush
lo stesso circolo del golf? Fa le meditazioni serali insieme a
Benedetto XVI?...In realtà, tutta questa gente ha una paura matta di urtare la
suscettibilità degli islamici e si guarda bene dal provocarli.
Basta ricordare quanto è successo con le famose "Vignette
sataniche"; il finimondo. E ancora con le parole male interpretate
(intenzionalmente) della lezione del Papa a Ratisbona.
Basta ricordare cosa è successo a Teo Van Gogh, accoltellato per
aver osato fare un breve film sulla condizione delle donne islamiche.
Di recente a Berlino è stata annullata una edizione dell'Idomeneo di
Mozart, preoccupati delle possibili ritorsioni islamiche.
Ed un professore francese, giusto per aver scritto un articolo
critico sull'Islam, è dovuto scappare e nascondersi per evitare gli
effetti della solita fatwa.
E' di pochi giorni fa l'altro scontro fra l'imam di Segrate e la
Santanché, rea di aver negato che il velo islamico sia una
imposizione religiosa. E' stata accusata pubblicamente in TV di
essere falsa, bugiarda e ignorante. E adesso gira con la scorta.
Magdi Allam, colpevole di mettere in guardia l'Occidente sul
pericolo dell'invasione islamica, vive da anni sotto scorta e sempre
sotto minaccia.

Questo è il vero motivo per cui non si può ridere dei musulmani.
O meglio, non si può fare satira sull'Islam.
Altro che "Codici di comunicazione...Contesto culturale...Difficoltà
di casting...Mondo che non conosco..." e balle varie!
E come se non bastasse c'è anche un altro piccolo dettaglio da non
trascurare.
Tutto ciò che in Italia ha a che fare con l'Islam, con
l'immigrazione, l'integrazione, le moschee, la tolleranza, ed
annessi e connessi, in qualche modo è sotto tutela della cultura di
sinistra.
E tutto ciò che può essere sgradito alla sinistra non si può fare…
Per esempio, tempo fa Rutelli, in un impeto di onestà, affermò che
l'unica cosa che teneva unita la coalizione dell'Unione
era "L'antiberlusconismo"…

Tranquillo Crozza, continua anche tu a fare satira solo su chi
conosci molto bene, Bush, il Papa, Berlusconi...
Gli islamici? No, no, quelli non li conosciamo.”
http://deborahfait.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1222460

 

 

Ridere dell’islam, la proposta fa strada. Ma il traguardo?  “C’è kamikase e kamikase”…un format per la satira televisiva. … “Storie di islam plurale”. Questo il perimetro, il resto lo mettessero gli artisti e via con le risate. … E’ possibile fare satira sul fondamentalismo maomettano nell’Italia che si sente matura per ridere del Papa (Maurizio Crozza), dei fascisti su Marte (Corrado Guzzanti), del bauscia imprenditore brianzolo o del politico calabrese un po’ ’ndranghetista (Antonio Albanese)? … Per non essere fraintesi: “Sui cristiani la satira si può fare, c’è stata la breccia di Porta Pia e non c’è più il rischio di finire al rogo. Con gli islamici il disagio è maggiore”. http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1210552



permalink | inviato da il 29/10/2006 alle 10:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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