.
Annunci online

Ebooks di "Neo-Machiavelli" in italiano, (PiresPortugal in altre lingue) TIL=Time is Life=Tempo è Vita: Intelligenza, Creatività, Emozione, Informazione, Cultura e Volontariato (Italian Edition) Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.

 

 

Merken

 

Merken

spettacoli
27 luglio 2004
Psicologo ex-straniero, neoitaliano, infiltrato nei comici anti-Berlusconi

Psicologoex-straniero infiltrato nei comici anti-Berlusconi

Hofrequentato un corso per comici a Novara e tenuto una conferenza di psicologia,sociologia e filosofia applicata al comico in un meeting di 3 corsi dellastessa Accademia Nazionale del Comico, ( www.accademiadelcomico.it  ).
Durante il corso ho notato che erano tutti contro Berlusconi, in quel momento primoministro d´Italia. Ho chiesto il perché tutti gli alunni erano contro ilpresidente più votato dagli italiani. Mi hanno voluto far capire che solostupidi ed ignoranti votano Berlusconi. Ho detto qualche cosa in difesa diBerlusconi e sono diventato il principale oggetto di comicità insieme aBerlusconi. Ho sentito dire fra loro: “Lui è straniero non capisce certe cose”.
Nel meeting dei 3 corsi ho notato che se “respirava” lo stesso climaanti-Berlusconi. In quasi tutte le conversazioni compariva una battuta controBerlusconi e tutti ridevano. Un professore e attor del teatro comico ha dettoche inizia sempre con un’idea condivisa da tutti: “Berlusconi porta sfiga”...“Attaccare Berlusconi perché è giusto attaccare Berlusconi.” Io ero l´unico chenon capiva perché era logico, evidente e giusto essere contro Berlusconi. Luiproprio ha detto che nella tv di Berlusconi era più libertà di fare satirapolitica, anche contro lo stesso proprietario. Ricordo che anche Santoro hadetto che aveva più libertà a Mediaset, (la TV di Berlusconi), che nella Rai,(TV pubblica).

Hodeciso di fare satira contro quella satira. Il mio impulso istintivo è statosuperiore a tutta logica di psicologia che voleva spiegare nella mia conferenza:il più importante di un artista per avere successo è conquistar la simpatia delpubblico, e il più importante per conquistare la simpatia del pubblico è direquello che vogliano sentire. Fare satira del gusto del pubblico è la forma didiventare antipatico. E questo è stato quello che ho fatto dopo una luta di coscienza fra essere popolare, simpatico o coerente con quello che pensava e mi sembrava inteligente. Difendere un’opinione contraria atutti era un atto di coraggio con il rischio di cadere in antipatia generale.

Si doveva portare un giornale e predominava “L´Unità” e “La Repubblica”.“L´Unità” portava in titolo una volta di più il tema preferito degli ultimi duemesi di certa informazione italiana: le torture americane in Iraq. Diceva chesecondo aveva pubblicato “Der Spiegel”, (la più popolare rivista settimanale tedesca),qualcuno accusa gli soldati americani di torturare bambini nelle prigione delIraq. Non erano prove pero tutto quello che è anti-americano, soprattuttoanti-Bush, amico di Berlusconi, diventa notizia in certa stampa italiana. In“La Stampa”, al finale di uno lungo articolo al finale della pagina 9, venivaun informazione che secondo me meritava più titoli di prima pagina che letorture americane che hanno occupato tanti primi pagine in due mesi: “Uday erauno spietato psicopatico capace di ogni sorta di violenze contro donne e uominisolo per il gusto di vederli sofrire” – conferma il padre Saddam Hussein mentrese vanagloria di averlo “punito con la reclusione per qualche giorni quandoscoprì che Uday aveva assassinato un cittadino solo perché ascoltava musica adun volume tropo alto che lo infastidiva”, (Fonte: “La Stampa”, 2004-07-06, p.9,bene al fondo della pagina, bene al fondo di un Longo articolo, con lungo titoloe molti sub-titoli tutti di difesa di Saddam). Questo me ricorda il contrastocon il tratamento nella stampa italiana dei “torture americane” “senza sangueni ossi rotti”, più umiliazione psicologiche che vere torture fisiche, sonostati trattati per certa stampa italiana come essendo peggio dei terroristi del11 di Settembre di New York con 3.000 morti o del 11 di Marzo di Madrid con 192morti. Per circa due messi queste “torture” dei prigionieri iracheni sono statoil più grande scandalo di prima pagina della stampa italiana.
Questo mi ha inspirato una ripresentazione più o meno come segue:
Due mesi fa al Portogallo ho letto che in Italia c´era un signore che controllava90% dell’informazione, amico di Bush. (Nota: questo lo ho letto inwww.pt.indymedia.org ). Voleva venire in Italia e fare giornalismo. Allora hoavuto un sogno: sono arrivato in Italia con tre notizie per il signore che controllava90% della informazione amico di Bush. Le ho mostrato la prima: “Uday era unospietato psicopatico capace di ogni sorta di violenze contro donne e uominisolo per il gusto di vederli soffrire” – conferma il padre Saddam Husseinmentre se vanagloria di averlo “punito con la reclusione per qualche giorniquando scoprì che Uday aveva assassinato un cittadino solo perché ascoltavamusica ad un volume tropo alto che lo infastidiva.”
Il signora che controlla 90% della informazione in Italia non si è mostratomolto interessato della mia informazione e me ha detto: “Questa notizia sarà pubblicatafra 2 mesi, il 2004-07-06, al finale della pagina 9 di “La Stampa”.
La seconda informazione era molto documentata con foto della testa tagliata di unamericano in Iraq ... con le foto della sequenza della testa sanguinante...
Me ha guardato con repugnanza e me ha detto:
“Questa non se pubblica. Al massimo se può divulgare in Internet.” (Nota:questo se inspira al primo americano a chi hanno tagliato la testa con videoper la tv e foto in Internet, (www.dagospia.it ), e che solo Ferrara ha pubblicatopero è stato censurato dell´ordine dei giornalisti. Curioso che non hanno censurato“L´Espresso” per le foto false delle torture che hanno originato la dimissionedi uno direttore in UK.)
Per ultimo, con paura di offendere la sua amicizia con Bush, le ho mostrato lafoto di una soldata che faceva gesti con le mani di sparare i testicoli di unoiracheno nudo. Al vederla ha detto:
“Questo si che è foto di prima pagina di tutti giornali per due mezzi, sfondodi tutti programmi di opinione in tv...” Senza capire le ho domandato come seinteressava solo per la notizia meno favorevole al suo amico Bush. Me harisposto:
“Amici amici... ma afari sono afari”.
Questa satira che mi sembrava tropo reale e vera critica della situazione inItalia mi ha creato un clima generale di antipatia. Forze per questo la miaconferenza non è stata annunziata. Quando ho insistito per annunziarla hannomezzo in dubbio se sarebbe qualcuno interessato. Solo al finale della notequando molti erano andati a dormire hanno annunziato che “c´era uno alluno chevoleva dire delle sue idee di psicologia per il comico ... Sarebbe gratis di unalluno ... se qualcuno era interessato a sentire quello che uno alluno avevaper dire...”
Ho fatto decine di conferenze in molti paesi dell´ Europa e non me era mai sentitocosi offeso della forma come sono stato presentato. Sono laureato inpsicologia, ho scritto dei libri tradotti in 4 lingue di psicologia applicataallo spettacolo, ho vinto 15 premi internazionali di magia con la predominantecomica. Niente di questo hanno detto. Pero hanno detto 3 volte che era un alluno...
Nella conferenza ho domandato se concocevano alcuno comico favorevole aBerlusconi. Dopo un silenzio qualcuno ha detto: “Emilio Fede e Ferrara”, (due deipiù famosi giornalisti favorevoli a Berlusconi).
Per la quarta volta ho sentito la barzelletta de Einstein che consideraBerlusconi il meno intelligente d´Italia. Io penso che sono soprattutto lepersone meno intelligente che ridano volentieri di considerar stupide lepersone più intelligenti. Mi sembra che Berlusconi è stato il politico a chihanno chiamato più di stupido non solo in barzellette ma anche nellainformazione detta seria. Io penso che sia uno dei politici più intelligentiche Italia ha conosciuto.
Il riso e il comico in generale fa bene perché libera delle frustrazione. Nell’epocavittoriana di più repressione sessuale se rideva soprattutto delle liberazione sessuale.Nelle dittature se ride soprattutto del “David” che vince “Golia”. Berlusconi ècosi intelligente che ha creato delle televisione e dei mezzi d´informazioneche lo criticano e lo metano in ridicolo più della RAI o de altri mezzi. Cosimolti scaricano la sua aggressività contro lui ridendo ... Pero forze moltifiniscano per votare in lui che le ha offerto la migliore possibilità diridere.
Curioso che prime dell’elezione erano diversi programmi comici delle tv diBerlusconi che lo mettevano in ridicolo. Dopo ho visto uno che non lo mettevapiù in ridicolo. Secondo me, dopo l’elezione, Berlusconi è stato tropo umiliatoper la sconfitta, molti giornali e soprattutto la RAI hanno dato voci a quelliche gridano che sia la fini di Berlusconi. Per questo non è più popolare faresatira di uno perdente. La satira su un perdente non fa ridere, fa pena. Una tvdi stato comunista solo mostra quello favorevole al potere comunista. Una tvcapitalista nata per fare soldi è più interessata a servire il pubblico che ilpotere. Le tv di Berlusconi sono nati per fare soldi e servire il pubblico piùche il potere. Quando il patrone è passato al potere politico le personaggi piùimportante delle sue tv sono continuato anche se contrari politicamente.Maurizio Costanzo, Antonio Ricci, Mentana ... e altri seguano lavorando perBerlusconi anche se dichiarano pubblicamente essere contrari e se lo criticanopoliticamente. Secondo me questo spiega la apparente contradizione fra quelliche dicano che Berlusconi controlla il 90% delle informazione e quelle chedicano che l´informazione è al 85% contro Berlusconi. Secondo me i comici in tvprima di queste elezioni sono stati propri al 100% contro Berlusconi. Veramentenon ricordo comici favorevoli a Berlusconi. E quando nella mia conferenza perun pubblico molto contro Berlusconi ho domandato se conoscevano un comico favorevolenon hanno detto nessuno.
Ho letto il titolo di un giornale, dove la moglie di Berlusconi diceva che nonlo avrebbe mai votato.
Tutti autori della RAI e Mediaset che ho conosciuto sono di accordo che nellatv di Berlusconi hanno più libertà di fare satira e comicità inclusive controil patrone che nella tv di Stato. In fatti molta della migliore satira politicae del migliore comici contro Berlusconi sono proprio nella sua sue tv.
Ho sentito dire che la cultura è della sinistra, la satira è dellasinistra, contro il potere: “Ammazzate il re”. Nei sistemi comunisti dove ilpotere coincideva con la sinistra, la cultura permessa o conferma l’ideologianel potere o è una cultura inoffensiva politicamente, balletti del Lago dei Svigniin differente versione...
In Italia la cultura di destra è a La Scala di Milano...

La stessa ripresentazione di un atto sessuale diventa pornografia se latroviamo in una rivista ditta pornografica, pero diventa arte se si trova nellescavazione di Pompei o in un museo con la critica di Vittorio Sgarbi aautenticala come arte.



sfoglia
  
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 11745973 volte