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Placanica, G8 di Genova, politica, giustizia, vittime e opinione pubblicaanica, G8 di Genova, politica, giustizia, vittime e opinione pubblica

Quando muore Carlo Giuliani a piazza Alimonda nel G8 a Genova diventa un eroi. La madre, prima responsabile dell’educazione de un figlio, diventa un eroina, arriva in politica. Mario Placanica è stato considerato un mostro da certa informazione.

Per me, dal inizio mi sembro incredibile che uno stupido marginale delinquente che cerca di colpire un poliziotto con l’estintore dovente un eroi e la madre faccia carriera politica con la fama di avere un figlio morto a delinquere.

Per me, dal inizio mi sembro incredibile che Placania sia stata trasformata in mostro, secondo me, la vittima più ingiustamente sacrificata di certa opinione pubblica, di certa giustizia, della struttura dello Stato.

Solo adesso sento delle voce concordanti con quello che ho pensato dal inizio.

“A colpire non sono tanto le accuse contro Placanica, quanto la sua figura tragica, scolpita dalla trascrizione di molte ore di intercettazioni telefoniche e ambientali: “Mi hanno distrutto il cervello” Placanica, l’altra vittima del G8 di Genova e le parole in libertà. Intercettate .

Mi domando quante persone normali, in pericolo di vita, con uno stupido marginale delinquente che lo vuole colpire con un estintore non spara per difendersi.

Dei commenti:

”Da quella storiaccia ne sono usciti tutti male. Dal delinquente che voleva ammazzare come un cane il carabiniere…al carabiniere che non ci sta più con la testa.
L’unica che è uscita vittoriosa da questa storia è l’insegnante del delinquente che poi è anche la madre. Quella ci fotte - a noi contribuenti - una palata di soldi ogni mese…CAMPARE DI RENDITA NON FACENDO UN CAZZO A SPESE DEGLI ITALIANI CHE PAGANO LE TASSE “.

… una vicenda tanto grottesca quanto inutile, quali i disordini provocati da assassini, trogloditi, delinquenti, nullafacenti, ignoranti, barbari, durante il G8 di Genova. Osservare forze politiche anche moderate dell’attuale maggioranza che offrono sponda a riletture in chiave innocentista di chi vive solo per trovare occasioni dove scatenare i propri infimi istinti bestiali, di chi con danni, atti vandalici e terroristici costa miliardi di euro ai governi di tutto il mondo, chiedendo nel frattempo che vengano stanziati fondi per i Paesi poveri, è davvero troppo.”

Solo adesso sento parlare delle vittime più innocenti: i più onesti contribuenti che hanno pagato i 200 milioni di costi di sicurezza e danni dei delinquenti, continuano a pagare per questa giustizia che continua a fare pagare, per quelli che hanno fato carriera politica con grande responsabilità in tutti questi danni e costi.”

Pubblicato il 14/8/2007 alle 21.10 nella rubrica Diario.

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