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Brunetta, Neo-università, valore legale del titolo di studio, merito, meritocrazia e Neo-anarchia

Da studenti ho avuto sempre una grande indifferenza per i titoli di studio: mancava un ano per finire un corso superiore e ho cambiato per altro, dopo per altro, una laurea in psicologia che non ho mai ritirato il diploma e un altro corso superiore di giornalismo che solo non ho finito perché la data dell’ultimo esame, (facile per me e senza dubbio di passare), coincideva con un contrato di lavoro. Ho pensato che se un giorno diventasse giornalista professionale o facesse giornalismo per vivere doveva essere per mostrare quello che sapeva fare e non per avere un diploma.

Brunetta, era già il mio ministro preferito per la meritocrazia e adesso diventa ancora più simpatico per questa proposta: “…l'abolizione del valore legale del titolo di studio … per arginare il proliferare delle cattedre nelle università e ottimizzare la gestione delle risorse, … una "virtuosa" concorrenza tra atenei… d'accordo anche Linda Lanzillotta, ministro ombra del Pd, … l'alleanza tra professori e studenti sento puzza di bruciato. L'università italiana non va bene, produce cattiva e poca cultura. I miei colleghi sono reclutati male, fanno pochissima ricerca, insegnano poco. Per carità, ci sono delle eccezioni. Questi professori, ex sessantottini, li conosco bene: hanno perso il pelo ma non il vizio di ingannare. Gli studenti in questo modo non andranno da nessuna parte… D'Ambra … esponente del Movimento studentesco contro la riforma del ministro Gelmini, e Francesco Pasquali, coordinatore Giovani per la libertà…” - Università, Brunetta: «Aboliremo il valore legale del titolo di studio»
Immagino una Neo-politica del futuro dove la moralità conta più della vecchia legalità, il merito più del titolo di studio, la meritocrazia e efficienza più della burocrazia. Io le chiamo Neo-anarchia=potere della creatività, intelligenza, onestà, etica, giustizia ed efficienza per un mondo migliore per tutti.

Pubblicato il 1/11/2008 alle 14.14 nella rubrica Neo-politica.

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