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Brunetta, Berlusconi, Gasparri, Alfano, Guevara, Grillo, evoluzione, satira o ridicolo populismoGRILLIANOcomunista?

Una caricatura postata da Beppe Grillo mostra “L’evoluzione” in questa sequenza: Brunetta, Berlusconi, Gasparri, Alfano, Guevara, Grillo.

Brunetta è il ministro più popolare del Governo di Berlusconi e che meglio simbolizza la differenza fra la destra e quella sinistra più comunista dei fans di Ernesto Che Guevara e Grillo: la meritocrazia di destra in opposizione all’uguaglianza comunista. Il più amato della destra è il più odiato della sinistra che odia la meritocrazia.

Quando Berlusconi è al massimo di popolarità nazionale e internazionale certa sinistra diventa più aggressiva nelle piazze, caricature e certi blog.

Gasparri è molto odiato di certa sinistra per avere criticato i soldi pubblici per la terrorista antiamericana Baraldini, eroina dei comunisti antiamericani.

Alfano ha cercato di applicare migliore il 41bis e certa sinistra ha detto che era tortura. La meritocrazia manca nella magistratura e forze per questo è più di sinistra. Una ragione in più per essere odiato di certa sinistra.

Ernesto Che Guevara è la più ridicola contraddizione del comunismo all’italiana e del marxismoCULTURALEcomunista. Sono stato in Argentina dove è nato Che Guevara e non ho notato tanti fans di Che Guevara come in Italia. Il guerrigliero che preferiva una guerra atomica contro gli americani piuttosto che i missili sovietici fora da Cuba diventa idolo dei pacifinti o pacifisti all’italiana.

Questa caricatura sparirà dimenticata, rimenerà per la storia come simbolo dell’evoluzione nel suo migliore o ridicolo populismoGRILLIANO nel suo peggiore?

Pubblicato il 14/4/2009 alle 8.20 nella rubrica Diario.

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