Blog: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it

Neo-Google e Neo-motori di ricerca nella fantasia di un web-profeta avvocato del diavolo di certi guru

Google è per me il migliore motore di ricerca e di servizio gratuito online finanziati con una delle migliori forme di pubblicità: associata all’argomento che se cerca. Quando ho iniziato a studiare forme di guadagnare con la pubblicità Google Adsense mi sembro la più etica e socialmente utile: la pubblicità era utile anche perché molte volte trovava un complemento d’informazione o prodotti con interesse per l’argomento di quello che pubblicava e naturalmente se approssimava dell’interesse del momento. Ma mentre studiava consigli di Google ho avuto paura di essere più condizionato per la pubblicità che per l’interesse dei lettori. Non se può avere allo stesso tempo la priorità di scrivere per servire motori di ricerca e migliore interesse dei lettori. Ho avuto paura di essere condizionato a scrivere più per rispondere alle tecnologie di Google che a una migliore scrittura e ho evitato di studiare consigli e suggerimenti. Forze per questo sono stato penalizzato e nella colona di Google Adsense è comparsa solo pubblicità de beneficenza, per di più in inglese.

Immagino che se Google vuole continuare numero uno deve limitare consigli all’essenziale di quello che corrisponde simultaneamente all’interesse dei lettori e sponsor della pubblicità. Immagino che programmatori di Google o altri motori di ricerca faranno bene a frequentare corsi con promesse miracolose di trucchi per arrivare a primo posto dei motori di ricerca. Se queste ricette o trucchi servano anche di benefizio per lettori e utilità sociale è giusto che siano premiati. Ma se servano a rubare tempo è giusto che siano penalizzati.

Pubblicato il 26/2/2011 alle 23.7 nella rubrica TEP=tempo, etica e pubblicità-marketing.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web