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Pansa, Piroso, Travaglio, Berlusconi, De Benedetti, Agnelli, informazione combattente, utile, inutile o con danni collaterali?

A La7, NDP, ho visto ieri il migliore documentario del giornalismo italiano che ricordo. Naturalmente è il migliore per me perché concordo con molte idee che ho già espresso in questo blog e di quello che ho conoscenza dei primi passaggi per Italia negli ani 80:
1. Molta informazione italiana è combattente, di parte, più emozionale che logica, più populista che intelligente. Agnelli, con soldi della Fiat, pagava informazione o condizionava altra con la pubblicità per convincere l’opinione pubblica che quello che era buono per la Fiat era buono per Italia. Credo che Agnelli comprava o condizionava informazione con più potere effettivo dell’attuale di Berlusconi. Contro questa informazione era l’informazione comunista finanziata con soldi di URSS e inimichi di Agnelli.
2. Con l’entrata di Berlusconi nell’informazione tutto cambia. Inizialmente l’informazione di Berlusconi nasce e cresce per fare soldi. Per fare soldi deve dare al pubblico quello che vuole. Incluso informazione contro Berlusconi quando non è popolare. Credo di trovare più informazione anti-Berlusconi nella sua informazione che in quella della Fiat o De Benedetti contro interessi dei proprietari.
3. Con l’entrata di Berlusconi in politica certa informazione diventa ancora più combattente e più di parte pro o contro Berlusconi.
3. Travaglio è un fenomeno particolare del giornalismo attuale, il potere del populismo anti-Berlusconi. Sembra essere dipendente del pubblico ma è più anti-Berlusconi dei tradizionali PAB=pamplet-anti-Berlusconi. L’ultimo Espresso sembra un cambiamento di strategia. Non ricordo una copertina de L’Espesso senza campagna anti-Berlusconi. Mi sembra che per la prima volta negli ultimi tempi non ha in copertina un SAB=spot-anti-Berlusconi. Ho l’impressione che Panorama è molto meno combattente pro Berlusconi che L’Epresso anti-Berlusconi. Travaglio ha la sua pagina nell’Espresso che è sempre il peggiore della settimana trovato a BAF=Berlusconi-and-friends, artisticamente montato con il suo archivio per dare la peggiore immagine di Berlusconi e suo governo. Il migliore governo della storia d’Italia contro la mafia è distrutto della sua informazione parziale e del populismo del peggiore dei migliori.
4. Piroso ha presentato idee del libro di Pansa che in parte condivido ma in parte vado altro: Berlusconi continua a governare con tanta informazione contraria. Sembra che l’informazione è inutile. Credo che non esiste informazione inutile ma tutta è relativamente e parzialmente utile con danni collaterali. L’informazione parziale combattente scatena reazione di altra informazione. Travaglio era ieri nel migliore orario, fra ore 21-22, simultaneamente in 2 canali di SKY, 130 e 924, con suoi monologi di 45 minuti con il peggiore di Berlusconi. Immagino che sono certi FAB=fanatici-anti-Berlusconi che solo vedano questa informazione e diventano ancora più fanatici. L’informazione di Pansa e Piroso è un antidoto a questo fanatismo. Ma quanti danni collaterali del tempo perso con fanatismo e anti-fanatismo, combattenti anti e pro-Berlusconi? Non sarebbe più utile per la società un’informazione che cercasse di criticare il peggiore di Berlusconi, ma elogiare il suo migliore e collaborare a 2 obiettivi più intelligenti di Berlusconi e della storia d'Italia?

Pubblicato il 4/5/2011 alle 7.32 nella rubrica PPPP-ELPPP-giornalismo del futuro.

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