Blog: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it

Etica, utilità sociale, pubblicità, marketing, profeti dei tempi di crisi e NEO-profeti per un futuro migliore

In tempo di crisi, (sempre esiste qualche crisi), certi artisti della pubblicità e marketing se presentano come salvatori. Ma sono veri salvatori o salvano solo il suo guadagno? O di pochi con danni di molti? Quali sono quelli che propongano idee e progetti di utilità sociale futura o solo perdita di tempo e soldi di molti per il guadagno di pochi?

Vediamo questa pubblicità che ho ricevuto per email: Il posto fisso non esiste più ... meno del 20% dei neoassunti ha il contratto a tempo indeterminato … guadagnare migliaia di euro, ... mercato immobiliare e in borsa”.

In certe attività la pubblicità non serve sopratutto per qualcuno guadagnare con perdite di altri? La pubblicità non serve a trovare al primo posto chi guadagna più, investe più in pubblicità e con più probabilità di rubare più tempo per servire peggiore il bene comune?

Mercato immobiliare e borsa non sarebbero socialmente più utile senza pubblicità, solo con informazione più onesta e socialmente utile? Certa pubblicità non è la peggiore responsabile di certe truffe con pochi milionari, molti più poveri e furto del tempo alla società?

Immagino che sia possibile inventare una NEO-Pubblicità-Marketing del futuro con la priorità alla etica e utilità sociale, migliori prodotti e servizi al migliore prezzo senza il danno sociale della perdita di tempo dei consumatori.

Pubblicato il 24/7/2012 alle 7.16 nella rubrica TEP=tempo, etica e pubblicità-marketing.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web